Convocazione 11° consiglio comunale

Pubblicato: 8 Maggio 2008 | Categoria: Consiglio comunale, Notizie | Nessun commento

Il prossimo consiglio comunale si terrà il 13 maggio alle ore 21 in Villa Oliva. Argomenti all’ordine del giorno:

1 - Approvazione verbali sedute precedenti (verbali e delibere dal n. 26 al n. 39);
2 - Modifica regolamento edilizio comunale - Approvazione;
3 - Piano attuativo produttivo in via Boscaccio-Segantini denominato “ex P.L. 26″ - Approvazione;
4 - Modifica regolamento comunale per il commercio sulle aree pubbliche;
5 - Regolamento per l’esercizio delle attività di acconciatore ed estetista;
6 - Permuta tra la porzione del mappale 9706 di proprietà della Parrocchia S.Maria del Cerro e i mappali 12720 parte, 12721 e 12722 parte di proprietà del Comune di Cassano Magnago;
7 - Programma integrato di intervento da attuare tra la via IV Novembre e la p.zza Libertà e varianti al P.R.G. ex lege 23/97 - P.I.I. p.zza Libertà - Integrazione convenzione repertorio n. 86849 raccolta n. 23224 notaio Graffeo;
8 - Gruppi consiliari di maggioranza: mozione relativa a modifica del regolamento per l’assegnazione del “bonus figli”, ovvero della possibilità di destinare il contributo alle associazioni e opere attive sul territorio la cui azione sia destinata al sostegno alla Vita ed all’educazione;
9 - Consiglieri comunali gruppo Lega Nord-Lega Lombarda: mozione per chiedere la bandiera storica del San Giorgio per la Lombardia

La scomparsa del ministro cattolico

Pubblicato: 8 Maggio 2008 | Categoria: Rassegna stampa | Nessun commento

La constatazione lanciata ieri da Il Foglio, dell’assenza dei cattolici dal governo, apre un piccolo dibattito ospitato oggi sulla prima pagina del quotidiano di Giuliano Ferrara. Nell’articolo sono riportate alcune dichiarazioni di don Gianni Baget Bozzo, Domenico Delle Foglie, Alberto Melloni, Paolo Prodi e Giancarlo Cesana.

PDF: La scomparsa del ministro cattolico 08-05-2008

Ecco un passaggio particolamente interessante di Domenico Delle Foglie, coordinatore di Scienza & Vita e Family Day. «Berlusconi pare abbia somatizzato l’idea che i cattolici siano politicamente inaffidabili: è stato così con l’Udc prima del voto e succede adesso con Comunione e liberazione. Ne deduco che abbia la presunzione di interpretare l’intero mondo cattolico, di cui però non coglie l’ampiezza e la pluralità. Di fronte a questo i cattolici, istruiti dalla predicazione dei pastori, pongono la questione antropologica e i suoi valori: vita, famiglia e libertà di educazione, com’è avvenuto con la legge 40 e il Family Day. Ci proporremo sulla scena pubblica come soggetto insostituibile. Dove va Berlusconi senza di noi? Se non ci ascolta, l’anarchia etica sarà inevitabile».

Sito in aggiornamento

Pubblicato: 7 Maggio 2008 | Categoria: Notizie | Nessun commento

Avvisiamo i visitatori che il sito è in fase di aggiornamento. Per questo motivo alcune pagine potrebbero non essere accessibili. Chi volesse consultare invece le notizie più vecchie può visitare questo indirizzo: http://udccassano.altervista.org/old (si tenga presente che alcuni collegamenti non aggiornati potrebbero dare errore: per correggere il problema è sufficiente modificare l’indirizzo nell’apposita barra assicurandosi che il percorso iniziale sia http://udccassano.altervista.org/old/).

Un governo senza cattolici

Pubblicato: 7 Maggio 2008 | Categoria: Rassegna stampa | Nessun commento

Rocco Buttiglione Un editoriale de Il Foglio in edicola oggi si chiede “se sei zie suore del Cavaliere compensino il ministero superlaico”, a parte la vicepresidenza Buttiglione (alla Camera). Di seguito il file completo in formato pdf tratto dalla Rassegna Stampa della Camera dei Deputati e alcuni passaggi significativi dell’articolo.

PDF: Un governo senza cattolici 07-05-2008

«Con l’espulsione e la marginalizzazione dell’Udc, con il passaggio all’opposizione dei cattolici di sinistra o democratici, di tanta gloria in excelsis non resta che una vicepresidenza Buttiglione, meschina meschina».

«Stiamo fotografando, con una punta di paradosso, una situazione in fondo scontata. La dc di sinistra nel Pd, e Casini da solo al centro, hanno perso le elezioni: ovvio che il loro posto non sia nell’esecutivo».

«Però fa impressione lo stesso, questo strano rovescimento di senso per cui dopo il referendum sulla fecondazione assistita e il family day, e all’indomani delle tenorili polemiche sul dispostismo clericale nella vita pubblica italiana, i cattolici come classe dirigente sono scomparsi dalle posizioni più influenti del sistema istituzionale e politico».

«Le condizioni per il dispiegarsi dell’anarchia etica ci sono tutte».